La dinamica delle vendite al dettaglio a ottobre 2025 cristallizza il trend strutturale del settore: il commercio elettronico cresce del +4,6% su base annua, confermandosi l’unico vero motore del retail, mentre le piccole superfici registrano una flessione del -0,5%, accentuando la crisi del retail di prossimità tradizionale.
L’analisi dei dati Istat sul Commercio al Dettaglio per ottobre 2025 evidenzia un quadro in chiaroscuro per il settore, dove la crescita complessiva in valore (+1,3%) nasconde dinamiche fortemente eterogenee. Per l’Osservatorio INR eCommerce, il dato più significativo e notiziabile è l’accentuarsi del divario tra le vendite online e il retail fisico di vicinato.
Il Digitale come Unico Motore di Crescita

Con una performance tendenziale del +4,6% in valore, il Commercio Elettronico si posiziona nuovamente come il canale distributivo più dinamico. Questo risultato sottolinea la costante migrazione dei flussi di spesa verso l’online, un trend che continua a beneficiare della trasformazione digitale accelerata.
Di contro, le Piccole Superfici registrano l’unico segno negativo tra tutti i canali, con una contrazione del -0,5%. L’andamento negativo del retail tradizionale contrasta in modo netto non solo con l’e-commerce, ma anche con la solida crescita della Grande Distribuzione (+2,7%), inclusi Discount (+3,3%) ed Esercizi Specializzati (+3,1%).
Questa “forbice” non rappresenta solo una lotta tra canali, ma un monito strutturale: in un contesto di consumi reali stagnanti (volumi a 0,0%), l’innovazione, l’efficienza e l’offerta multicanale dell’e-commerce intercettano le esigenze di un consumatore sempre più attento e digitalizzato, lasciando indietro chi non riesce a integrare la propria attività nel nuovo ecosistema digitale.
Implicazioni per la Trasformazione del Retail
La resilienza dell’e-commerce, che non si limita alla vendita di prodotti specifici ma attraversa tutto il comparto, impone al retail tradizionale una riflessione urgente. Se l’aumento della spesa è interamente dovuto ai prezzi e non alla quantità, i negozi fisici non possono più fare affidamento solo sul fattore prossimità. La chiave per contrastare la flessione e allinearsi alle dinamiche del mercato risiede nell’accelerazione degli investimenti in Trasformazione Digitale e nell’adozione di strategie omnicanale efficaci.

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